La mediazione familiare, nell’ambito della separazione e del divorzio, si configura come “un percorso di aiuto alla famiglia prima, durante e dopo la separazione o il divorzio, che ha come obiettivo quello di offrire agli ex coniugi un contesto strutturato e protetto, in autonomia dall’ambiente giudiziario, dove poter raggiungere accordi concreti e duraturi su alcune decisioni, come l’affidamento e l’educazione dei minori, i periodi di visita del genitore non affidatario, la gestione del tempo libero, la divisione dei beni” (Regolamento A.I.M.S., art. 1).

La mediazione familiare sistemica “tenendo conto dell’intero sistema familiare, propone una lettura complessa della dinamica relazionale che ruota intorno al conflitto e adotta un approccio interdisciplinare, sollecitando il dialogo e la sinergia operativa tra figure professionali di ambito diverso, psicologico, giuridico e sociale” (Regolamento A.I.M.S., art. 1-1).

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”

(A. Goi).