Corso biennale di COUNSELING accreditato al    

                       C.N.C.P. (48 crediti OAS)

Obiettivi formativi del corso 

Il corso si propone di fornire competenze specifiche che consentano di: facilitare la comunicazione, aiutare nella gestione dei conflitti, costruire una relazione d'aiuto nel rispetto di un setting consulenziale efficace. Saper avviare un efficace lavoro di perfezionamento professionale e di crescita personale dell’operatore impegnato in relazioni d’aiuto attraverso incontri di gruppo teorico-esperienziali e seminari. Acquisizione approfondita del proprio modo di operare, di gestire le emozioni e di riflettere nei contesti personali e lavorativi. Acquisire una buona conoscenza teorica del modello sistemico e delle sue applicazioni nei contesti non terapeutici.


Durata del corso

il monte ore totali è di 450 ore (un incontro di 8 ore oppure due incontri di 4 ore al mese)

 

Approccio teorico di riferimento è il sistemico-relazionale: tale approccio, per la sua flessibilità, applicabilità multicontestuale e capacità di dialogare con altri paradigmi, risulta particolarmente proficuo per avviare un efficace lavoro di perfezionamento professionale e di crescita personale dell’operatore impegnato in relazioni d’aiuto. Vera e propria professione emergente, in linea con i ritmi ed i tempi della nostra società, il Counselor si configura come agevolatore all’interno della relazione d’aiuto.

 

Dettaglio ore per modulo didattico:

- 200 ore di formazione teorico-esperenziale in gruppo,simulate e/o osservazione ed analisi di colloqui videoregistrati nei  diversi  setting di intervento;

- 50 ore di convegni suggeriti dai docenti e/o scelti dall’allievo e convalidati dallo staff didattico ;

- 30 ore di seminari o giornate di studio;

- 70 ore di laboratori autogestiti;

- 80 ore di tirocinio 

- 30 ore di Supervisione

 

Contenuti:

Fondamenti del modello sistemico e teoria della comunicazione.

La famiglia.

Relazioni familiari e ciclo di vita

Teoria e tecniche del colloquio relazionale: osservazione relazionale, ascolto attivo, genogramma, risonanza emotiva, etc.

La storia del counselling e i diversi approcci.

Le fasi del processo di counselling; l’analisi della domanda, la definizione degli obiettivi, il contratto e l’alleanza operativa sul compito, la conclusione del counselling, il follow-up.

Epistemologia del conflitto

Logoanalisi

Il setting consulenziale

Etica del Councelor

Dinamiche dei gruppi o delle comunità.

Il processo di costruzione dell’obiettivo professionale

Elementi per la valutazione.

Differenza fra counselling, mediazione e psicoterapia.

L’Identità del counsellor; etica e deontologia professionale.

Tecniche di counselling – (la narrazione, il metodo autobiografico, l’uso della metafora e i sogni, osservazione di Se è consapevolezza, self-empowerment, il genogramma, fotogramma, scultura...).

La famiglia di origine del counsellor.

Difficoltà nel processo di counselling: interruzioni, sospensioni, fuga nella salute, abbandoni.

      Tecniche del colloquio (ascolto empatico…)

Intervista Trigenerazionale

Il counseling nei diversi contesti: ambito scolastico, socio-sanitario, aziendale, etc.

       Counselling e lavoro di rete.

* Nell’ambito del modulo teorico-integrativo è possibile usufruire dei crediti formativi assegnati agli eventi.

* A fine percorso formativo è prevista una valutazione di merito ed il conseguimento dell’Attestato di Counselor,    

  che abilita all’iscrizione nel Registro Nazionale del C.N.C.P (Coordinamento Nazionale Counselor  Professionisti)

   ed all'iscrizione al terzo anno di Counseling per la qualifica di Counselor Professionista

 

ALCUNE AREE TEMATICHE DI APPROFONDIMENTO :

Il counseling con l’adolescente

• Il counseling nel contesto familiare

• Il counseling e la coppia

• Il counseling nel contesto scolastico

• Il counseling nel contesto sanitario

• Il counseling nei contesti organizzativo ed occupazionale

• Il counselor come operatore di rete

 

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IL COUNSELLING
Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, un percorso in cui il cliente può accrescere il suo livello di autonomia e di competenza decisionale, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale di risorse personali.

L’intervento di Counseling, offre un orientamento ed un sostegno a singoli, gruppi o comunità, favorendo lo sviluppo e l’utilizzo delle potenzialità del cliente stesso. Suo obiettivo è l’attivazione delle risorse personali del cliente, al fine di ritrovare capacità decisionali e adattamenti più funzionali rispetto ai propri contesti di vita. Interviene in tempi relativamente brevi, soprattutto a sciogliere situazioni di disagio ed impasse non caratterizzate da psicopatologie o sintomatologie strutturate.

 

FILOSOFIA DEL COUNSELLING
Alla base del counselling vi è la ferma convinzione che il cliente sia il maggior esperto di se stesso e del suo problema, il portatore di tutto il potenziale necessario per affrontarlo e risolverlo, il principale protagonista del suo processo di sviluppo personale e di problem solving.

 

Come da regolamento CNCP, allegato B, 11 Febbraio 2013:

• Il Counseling non è psicoterapia

• Il Counseling non è un intervento di cura

• Il Counseling è una “relazione d’aiuto”, professione disciplinata dalla legge 14 gennaio 2013 n. 4

• Un ciclo di Counseling si struttura in un numero limitato di incontri (max 10 incontri); tra un ciclo di 

  Counseling e quello (eventuale) successivo va previsto un intervallo di tempo di almeno 100 giorni

• Il professionista è tenuto a redigere con il cliente il contratto (in forma scritta) di consenso informato sulla 

  tipologia di servizio erogato e sulla privacy basato su un modello standard fornito dall'Associazione CNCP, 

  all'interno del quale devono essere richiamati e specificati i criteri metodologici relativi a:

a) L’analisi della domanda

b) La scelta dell’intervento di elezione

c) Gli adempimenti obbligatori (in base a quanto previsto dalla legge sulla privacy)

d) La Carta dei Diritti degli Utenti (da allegare al contratto e che sarà pubblicata sul sito dell'Associazione CNCP

 

CHI È IL COUNSELLOR
Il Counsellor è la figura professionale che aiuta il cliente a cercare soluzioni su specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a implementare le
risorse personali, a promuovere e sviluppare la consapevolezza di sé.

Il Counselor può intervenire in un ampio ventaglio di contesti, come:

• “libero professionista” in consulenze individuali, di coppia, familiari, di gruppo ed istituzionali, in presenza di 

  problematiche esistenziali, relazionali, lavorative e nel miglioramento delle performance.

• “accompagnatore” in momenti di difficile transizione emotiva, nei processi di management e trasformazione 

  socio-aziendale e nelle problematiche di ‘riciclaggio professionale’.

• “conciliatore” e “mediatore” nell’ambito di reti organizzative, aziendali e comunitarie e in contesti socio-

  sanitario, scolastico e universitario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 
 
 

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